CATTIVA LUCE: vol.1 BUIO!

CALL FOR ABSTRACTS

 

“24/7 steadily undermines distinctions between day and night, between light and dark, and between action and repose. It is a zone of insensibility, of amnesia, of what defeats the possibility of experience”.

Crary, 24/7: Late Capitalism and the Ends of Sleep

CATTIVA LUCE è un progetto editoriale di TBD Ultramagazine, composto da una trilogia di numeri tematici che verranno pubblicati nell’arco del 2023. La trilogia indagherà la dimensione produttiva, politica e narrativa della luce, sia naturale che artificiale, a partire da come essa viene impiegata, arginata e sfruttata dalle tecnologie nel presente e da come viene immaginato il suo utilizzo per la società del futuro. Ogni numero della trilogia sarà composto da varie tipologie di contenuto, tra cui testi commissionati, interviste e saggi visivi. In questa occasione, per la prima volta TBD apre una Open Call dedicata a raccogliere e selezionare dei contributi per il primo capitolo della trilogia, Buio!.

Il numero Buio! si concentra sulle modalità di controllo sociale esercitate attraverso la luce, sulla capitalizzazione del sonno e del riposo. La notte, momento di sospensione dal quotidiano, punto cieco che sfugge alle pretese di controllo e alle necessità produttive imposte dal lavoro, è stata cancellata dalla modulazione dell’illuminazione artificiale negli spazi abitati, dall’utilizzo costante di app che operano una collezione di dati biometrici e dall’impiego di termocamere a infrarossi, in favore di un regime di visibilità costante e all’ordine del giorno. La luce, da sempre regolatrice dei ritmi biologici e sociali dell’essere umano e di altre specie animali, diviene materia dal cangiante significato quando la tecnologia ne permette la riproduzione su vasta scala. Nella storia dei dispositivi d’illuminazione, ad esempio in ambito urbano, è stato di frequente suggerito che un luogo illuminato è un luogo sicuro. Soprattutto è un luogo adatto alla socialità e a pratiche di consumo, ben oltre i limiti imposti dalla luce solare. Nella contemporaneità la luce viene utilizzata letteralmente ad ampio spettro, dal visibile a occhio nudo all’infrarosso, inaugurando un’epoca in cui diviene sempre più complesso sottrarsi tanto a un’illuminazione simbolica quanto a una concreta. Buio! vuole indagare i processi di sfruttamento della luce, i posizionamenti critici proposti e attraversati dalle pratiche artistiche che ne impiegano i funzionamenti, enfatizzando il modo in cui arte e tecnologie hanno ragionato sulla capacità della luce di plasmare luoghi e corpi politici. 

Per il numero Buio! si accettano contributi critici, narrativi, poetici o per immagini che affrontino tematiche quali, a titolo esemplificativo:

  • utilizzo della luce in specifiche pratiche artistiche e performative;
  • relazione fra luce, schermo e proiezione nell’era post-cinematografica;
  • politiche della luce negli spazi urbani;
  • tattiche di resistenza alla visibilità pubblica che sfruttino la luce o la sua assenza; 
  • indagini mediarcheologiche su dispositivi di illuminazione;
  • metodologie curatoriali e illuminazione negli spazi espositivi;
  • tecniche di visualizzazione dei corpi (tecnologie biomediche, body scan ecc);
  • rapporto tra nuove tecnologie della visione (machine vision, intelligenze artificiali) e illuminazione;
  • Opacità e oscurità: vita e lavoro notturni;
 
 

Gli abstract dovranno essere inviati entro il 16 novembre 2022. Gli abstract dovranno essere tra le 300 e le 500 parole e essere corredati da una breve biografia (250 parole) e da una bibliografia essenziale (secondo le norme previste dallo stylesheet). La selezione delle candidature sarà comunicata entro il 24 novembre 2022, la deadline per il contributo finale è prevista per il 1 febbraio 2023. Abstract ed eventuali richieste andranno inviate a info@tbdultramagazine.com con oggetto “Buio_proposal_NomeAutore”. I contributi raccolti saranno pubblicati online sulla piattaforma www.tbdultramagazine.com, sul numero cartaceo dedicato e promossi sui canali social del magazine.

 

Bibliografia essenziale

Campanella, T. (1623). La Città del Sole. Roma: Laterza 1997.

Crary J. (2014). 24/7: Late Capitalism and the Ends of Sleep. London-New York: Verso Books.

Figueiredo Marques A. (2022). “Parasomnia: Sleep against Capitalism”. Arts, 11 (1),1.

Lyons S. (1978), Sun! A handbook for the solar decade : the official book of the first International Sun Day. San Francisco: Friends of the Earth. 

Mannoni L. (1994). La grande arte della luce e dell’ombra. Archeologia del cinema, Lindau, Torino.

Soumya T. (2017). “A fuzzy fusion approach to enlighten the illuminated regions of night surveillance videos”. Journal of intelligent & fuzzy systems, 32 (4), 3143-3149.

Wiliams, S. (2011). The politics of sleep : governing (un)consciousness in the late modern age. New York : Palgrave Macmillan. 

 

Visual Identity: Francesco Zennaro